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Emc Computer Systems Italia

Con 24.7 miliardi di dollari di ricavi annui e 70.000 dipendenti in oltre 60 Paesi, EMC è leader mondiale nelle tecnologie, soluzioni e servizi di gestione dell’infrastruttura informativa, la risorsa più importante per tutte le società; in Italia, EMC -  presente dal 1987 -  conta circa 500 dipendenti, distribuiti lungo tutta la penisola, e si rivolge, oltre che ad aziende di ogni dimensione e settore industriale, al mondo della Pubblica Amministrazione.

 

In particolare, EMC supporta i clienti nella gestione, archiviazione, protezione e analisi dei dati in maniera flessibile, affidabile e in totale sicurezza. Le sue soluzioni permettono di trasformare i modelli e i processi della PA ottenendo una maggiore efficienza operativa, una riduzione dei costi e della complessità di gestione.

 

In quest’ottica, la società promuove la Digital Transformation che, se attuata anche tra istituzioni e governi, apporta un vero cambiamento in termini di semplificazione interna e un miglioramento dei servizi pubblici, favorendo la partecipazione attiva del “cittadino digitale” e la diffusione di una reale cultura di innovazione.

 


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martedì, 24 maggio 2016

09:30
13:00

Cambia la PA, cambia il Paese: nuovi modelli di amministrazione per una società che cambia. Incontro con Jeremy Rifkin.[sc.01]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

A fronte delle sfide sempre più complesse che la PA si trova ad affrontare, non basta solo migliorarne i livelli di funzionamento e l’efficacia dell’operare, ma è anche necessario immaginare, sperimentare ed introdurre nuovi modelli operativi capaci di superare e sovvertire l’approccio, ancora prevalente, di natura burocratica e verticale. Al centro di questa riflessione ci sono i temi legati alla condivisione (amministrazione condivisa), alla rete (“governo con la rete”), alla trasparenza (open government e open data), alla collaborazione (Stato partner). Per avviare il confronto su quale debba essere la forma e la sostanza di una pubblica amministrazione in grado di cogliere e vincere le sfide per il futuro, l’edizione 2016 di FORUM PA si apre, come ormai è consuetudine da qualche anno, con un keynote di livello internazionale. A tenerlo Jeremy Rifkin, economista, attivista e saggista, che partendo dal suo ultimo libro “La società a costo marginale zero” aprirà il confronto sui temi inerenti l’innovazione, l’economia collaborativa, il ruolo dell’amministrazione pubblica in una società ibrida in cui la produzione sarà in buona parte diffusa e basata sul “Commons collaborativo”.

mercoledì, 25 maggio 2016

09:30
13:00

Digital first: costruire una vera cittadinanza digitale per cittadini e imprese[sc.03]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

Esiste un cittadino digitale? Chi è? Quali sono i suoi bisogni e le sue aspettative? Cosa significa PA digitale oggi? In realtà possiamo dire che la distinzione tra una PA digitale e una “PA non digitale” non ha più molto senso: il digitale non è uno strumento né un settore della nostra vita economica, sociale, relazionale, culturale ma è l’ecosistema in cui è immersa la nostra vita, almeno nei paesi ad economia avanzata. In questo senso l’Agenda digitale è l’agenda dello sviluppo del Paese e la PA digitale è semplicemente una PA migliore, più veloce, più semplice, più vicina ai cittadini, più adatta a produrre “valore pubblico” per i contribuenti. Questa la riflessione da cui parte il convegno di scenario sul tema, diretto dal direttore dell’AgID Antonio Samaritani, con l’obiettivo di evidenziare i passi ancora da compiere (in tema di norme e linee guida, competenze, processi e modelli organizzativi,  tecnologie, comportamenti) per ottenere un reale cambiamento che si rifletta nella vita dei cittadini e delle imprese. Con un presupposto: la cittadinanza digitale non è possibile senza la partecipazione attiva, per cui i nuovi modelli di amministrazione dovrebbero considerare i cittadini e le imprese non come semplici consumatori ma come co-designer dei servizi.

Il convegno si svolge in collaborazione con Agendadigitale.eu 

mercoledì, 25 maggio 2016

14:30
16:15

Accelerare la trasformazione della PA verso un Datacenter Moderno per una crescita agile e inclusiva[co.12]

In un mondo sempre più digitale, è fondamentale per la PA abilitare la propria trasformazione verso il Data Center Moderno, dove l’accessibilità e l’efficienza della tecnologia Flash garantiscono migliori performance, per una Amministrazione sempre più agile e capace di elevare i livelli di servizio ai cittadini.
 
Manager e specialisti racconteranno la strategia di EMC per un’Amministrazione in grado di sostenere una crescita inclusiva e gli interventi di Giuseppe Cardinale Ciccotti di INAIL (Direttore Ufficio Esercizio Infrastrutture IT della Direzione Centrale per l’Organizzazione Digitale) e Nunzio Calì di Almaviva (CIO) confermeranno i benefici ottenuti dalla trasformazione ad una PA digitale.

giovedì, 26 maggio 2016

09:30
11:30

Quale infrastruttura tecnologica per un'economia 4.0 basata su big data e IOT[co.07]

Reti NGN ad almeno 100megabit che colleghino tutte le amministrazioni e gli uffici pubblici, scuole comprese, è l’obiettivo di Governo per il 2020. A questo si aggiunge la necessità di una reale implementazione delle tecnologie cloud nella PA nelle loro varie forme e la ineludibile razionalizzazione dell’enorme numero di datacenter.

Il convegno si propone di fare chiarezza su questi obiettivi e di dar conto dei diversi ruoli tra Stato, regioni e imprese private.

giovedì, 26 maggio 2016

11:45
13:30

Il piano per la "salute digitale" a sostegno dell'integrazione sociosanitaria[co.01]

Da lungo tempo si parla della necessità di una presa in carico dei pazienti al di là della loro ospedalizzazione realizzando percorsi integrati di assistenza e cura che coinvolgano gli ospedali, le strutture territoriali del SSN e i responsabili delle politiche sociali.

Tale integrazione è però impossibile senza una robusta iniezione di tecnologie che garantiscano una piattaforma di conoscenza, di monitoraggio, di strumenti di presa in carico a distanza. Il convegno si propone di mettere in luce l’apporto che l’ICT può dare a questa politica in grado di apportare enormi risparmi accrescendo nello stesso tempo il livello dei servizi.

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