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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

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martedì, 24 maggio 2016

14:30
16:30

L’esperienza di #pasocial “Il Governo e la nuova comunicazione pubblica”[ws.29]

Web e social network sono gli strumenti fondamentali di comunicazione pubblica. Lo scorso novembre a Palazzo Chigi, per la prima volta in Italia, si sono tenuti gli Stati Generali della Nuova Comunicazione Pubblica, dedicati alla nuova figura professionale del social media manager.

#Pasocial porta buone pratiche e sviluppo della nuova comunicazione attraverso le esperienze social del governo, anche sui territori.

Il percorso continua e FORUM PA sarà l’occasione per fare il punto della situazione.

martedì, 24 maggio 2016

16:30
18:00

Gli investimenti sul territorio: trasparenza, comunicazione e openess per la rendicontazione pubblica attiva dei cittadini all’azione di governo. Un caso concreto: GeoDIPE la geo-referenziazione degli investimenti pubblici del CIPE[ws.31]

E’ da tempo sorta l’esigenza, coerentemente con gli ultimi indirizzi nel campo della comunicazione istituzionale e tecnica, di pubblicare su web informazioni relative alle infrastrutture e agli altri interventi sul territorio finanziati dal CIPE, consultabili e interrogabili mediante un’interfaccia geografica di tipo webGIS. Si è pertanto realizzato il sistema GeoDIPE, in grado di memorizzare, gestire e rendere consultabili informazioni sintetiche, anche finanziarie, sia dal punto di vista della componente alfanumerica, che geografica e documentale, che permette la consultazione dei dati attraverso un’interfaccia di tipo geografico, in cui è raffigurata una mappa dove sono ubicate le infrastrutture, rappresentate con forme grafiche e cromatiche semplici, interrogabili in maniera interattiva e diverse a seconda della tipologia. Il Sistema contiene anche dati statistici sugli interventi aggregati a livello territoriale regionale. Il sistema è oggetto di continui aggiornamenti e sviluppo di nuove funzionalità che, come sarà meglio illustrato nel corso della presentazione, comprendono l’implementazione di moduli per il quality check dei dati, l’inserimento online delle nuove informazioni e la rappresentazione degli interventi lineari come strade e ferrovie.

mercoledì, 25 maggio 2016

11:30
13:30

Tessera professionale europea, innovazione e opportunità[ws.37]

Cos’è la Tessera professionale europea? Come può questo nuovo strumento digitale semplificare e migliorare la mobilità dei professionisti e incentivare una più moderna cooperazione amministrativa a livello europeo?

Sono cinque, attualmente, le professioni interessate: agente immobiliare, infermiere, farmacista, fisioterapista e guida alpina. I professionisti italiani hanno mostrato da subito il loro interesse e italiana è stata la prima tessera professionale europea rilasciata.

L’obiettivo dell’UE è sviluppare un sistema tecnologico che configuri un rapporto nuovo e semplificato dei professionisti con la PA e contestualmente aggiunga un tassello alla creazione di un sistema amministrativo europeo. E’ una sfida che gli Stati membri, fra i primi l’Italia, hanno accolto con grande spirito di collaborazione. Per l’Italia, l’impegno è di accelerare il cammino di informatizzazione della P.A. per rendere il servizio ai cittadini efficiente ed effettivamente interconnesso. 

mercoledì, 25 maggio 2016

16:30
18:30

Sinergia pubblico/privato nella lotta alla manipolazione dei risultati sportivi[ws.44]

La presentazione del progetto “AntiMatch-Fixing Formula”, coordinato dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio e supportato dalla D.G. Affari Interni della Commissione Europea, consente di aggiornarsi sui temi importanti del contrasto al match-fixing, le cosiddette “partite truccate”, e più in generale delle illegalità nel mondo dello sport.
 
La focalizzazione dell’incontro sarà sul crescente ricorso strutturato a sinergie fra settore pubblico e soggetti privati: nella lotta alla manipolazione dei risultati sportivi e alla diffusione di illegalità nello sport si stanno rivelando determinanti le significative collaborazioni pubblico-private sia nello sport di vertice (Olimpiadi, grandi eventi, professionismo), sia nello sport di base (grass-root sports).
Il progetto “AntiMatch-Fixing Formula” rappresenta un momento molto qualificante delle politiche di contrasto in questo ambito, sia perché in stretto raccordo con altri tre progetti europei che si dispiegano in parallelo, sia perché frutto di una collaborazione forte fra tre Direzioni Generali della Commissione Europea (Home Affaire, Sport e Sviluppo Economico), sia perché fa leva su un insieme di buone pratiche italiane riconosciute e apprezzate che vedono attivi Sistema Gioco Italia, Amministrazione autonoma dei monopoli di stato - AAMS, Unioncamere, Interpol Italia, Transparency International Italia, Università Cattolica.
 
Le principali questioni sul tappeto sono la prevenzione del fenomeno a livello di base territoriale e di vertice, la formazione, l’attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sul match-fixing, l’elaborazione di strumenti per rafforzare la collaborazione pubblico-privato, l’uso dell’ICT-Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, la sperimentazione attuativa dei sistemi di segnalazione protetta (incluso whistleblowing) in aree-pilota, in un contesto progettuale che evidenzia un ruolo rilevante su questi temi dell'Italia in Europa.

giovedì, 26 maggio 2016

09:30
11:20

L'esame di legittimità costituzionale della legislazione regionale e delle province autonome: tendenze e prospettive[ws.45]

In vista della riforma costituzionale dello Titolo V della Costituzione, il contenzioso costituzionale rappresenta un importante snodo nei rapporti tra Stato e Regioni (e Province Autonome). Il seminario illustra l’attività di esame della legittimità costituzionale della normativa delle Regioni e delle Province autonome e propone un confronto con le stesse Regioni e Province autonome su questo delicato settore. Si farà un punto di situazione sui primi quindici anni dall'entrata in vigore della riforma del Titolo V della Costituzione (2002- 2016). Dopo anni di accesa conflittualità, dal 2006 al 2008 si è registrato un calo, per assistere poi a una ripresa nel 2009-2013.  In particolare il 2012 ha registrato da un lato un notevole aumento delle leggi approvate e sottoposte alla valutazione di legittimità costituzionale del Consiglio dei Ministri, e dall’altro una crescita delle delibere del Consiglio dei Ministri di rinuncia a impugnative pregresse, con una sostanziale riduzione del contenzioso pendente dinanzi alla Corte Costituzionale. Nel triennio 2013-2016 questa tendenza risulta confermata.

giovedì, 26 maggio 2016

11:30
13:30

I finanziamenti diretti dell’UE: a chi sono rivolti e come si accede[ws.38]

Quali sono le opportunità offerte dalla programmazione europea 2014-2020 in tema di finanziamenti diretti? Quali le sinergie con i finanziamenti strutturali e gli strumenti tecnici di progettazione? Come si partecipa ai bandi di gara per accedere ai finanziamenti?

A queste domande di base rispondono esperti del settore con cui il Dipartimento Politiche europee collabora da numerosi anni, organizzando seminari gratuiti su tutto il territorio italiano. I finanziamenti diretti sono erogati e gestiti direttamente dall'Unione europea, tramite bandi di gara. Si tratta di contributi che sovvenzionano progetti e interventi inerenti le politiche dell'Unione europea.  La valutazione e il controllo dei progetti sono di competenza delle diverse Istituzioni europee responsabili delle singole linee finanziarie. Qualsiasi soggetto giuridico può presentare una proposta di progetto.

giovedì, 26 maggio 2016

14:30
16:20

La modernizzazione degli aiuti di Stato e il nuovo ruolo dei Paesi UE[ws.39]

Quali nuove responsabilità comporta per gli Stati membri il recente processo di modernizzazione degli aiuti di Stato dell’UE? Quali gli effetti sulle politiche di sostegno alle imprese?

 

Con la Comunicazione sulla modernizzazione degli aiuti di Stato dell’UE, la Commissione europea ha avviato nel 2012 un complesso processo di riforma del sistema di controllo degli aiuti che ha consentito la revisione della disciplina degli aiuti di Stato, la definizione delle regole applicabili al sostegno pubblico alle imprese e una semplificazione delle procedure anche grazie all’adozione del regolamento di esenzione della notifica.

Oggi, le responsabilità degli Stati membri sono fortemente aumentate: sono tenuti non solo a garantire la corretta applicazione della normativa in materia, ma ad assicurare la verifica ex ante del rispetto delle relative norme. Tali adempimenti sono svolti in stretto coordinamento con la Commissione, che continua a esercitare un controllo ex post sulle misure anche mediante specifici monitoraggi.

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