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ISFOL - CASA DEL WELFARE

L’Isfol, Ente nazionale di ricerca, opera nel campo della formazione, del lavoro e delle politiche sociali al fine di contribuire alla crescita dell’occupazione, al miglioramento delle risorse umane, all’inclusione sociale e allo sviluppo locale. Sottoposto alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’Isfol svolge e promuove attività di studio, ricerca, sperimentazione, documentazione e informazione, fornendo supporto tecnico-scientifico ai Ministeri, al Parlamento, alle Regioni, agli Enti locali e alle altre istituzioni, sulle politiche e sui sistemi della formazione e apprendimento lungo tutto l’arco della vita e in materia di mercato del lavoro e inclusione sociale. Fa parte del Sistema statistico nazionale e collabora con le istituzioni europee. Svolge il ruolo di assistenza metodologica e scientifica per le azioni di sistema del Fondo sociale europeo ed è Agenzia nazionale del programma comunitario Erasmus+ per l’ambito istruzione e formazione professionale.

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martedì, 24 maggio 2016

12:30
13:30

Dalla ricerca alla creazione di lavoro. ISFOL racconta La Via Nicolaiana[ws.78]

Come trasformare un cammino europeo in una rete di economie sostenibili?  Questa è la sfida che affronta l’ISFOL, ente pubblico nazionale di ricerca, che si occupa di mercato del lavoro e formazione.  L’idea è di traslare il metodo del coaching territoriale, sperimentato l’anno scorso in un municipio romano, in un ambito di forte attualità nell’anno giubilare: i cammini europei. I quali non hanno solo un valore culturale, ma anche un peso economico. Perché attivano e stimolano la domanda di servizi sul territorio e la creazione di una offerta turistico-culturale inedita. L’occasione è un itinerario in fase di costituzione: la Nikolaosroute – La Via Nicolaiana©. Primo caso di utilizzo di  strumenti e azioni integrati capaci di trasformare un cammino europeo in acceleratore di sviluppo economico. Incontri di co-progettazione e workshop, ma anche indagini, azioni di monitoraggio e community digitali su piattaforma Moodle. Per permettere a cittadini, associazioni e amministrazioni di confrontarsi su temi specifici e di imparare, insieme, a progettare dal basso. Per facilitare il contatto tra chi cerca e chi offre lavoro. Per favorire la mobilità su territorio nazionale e internazionale. Per unire tradizione  e innovazione nei territori attraversati dall’itinerario. L’ISFOL racconterà dunque la storia di questa impresa, dalla visione al piano di azione, con i primi risultati. Parteciperanno esponenti istituzionali e non della rete Nikolaosroute – La Via Nicolaiana©, il cui ente capofila è la Work in Progress 10 APS.

mercoledì, 25 maggio 2016

11:00
12:00

Il Programma Erasmus+ ed il work-based learning[ws.65]

Per work-based learning (WBL) si intende l’acquisizione di conoscenze e competenze attraverso lo svolgimento di compiti in un contesto professionale cui segua una riflessione sulle attività realizzate. In italiano WBL viene tradotto come “apprendimento basato sul lavoro” o “apprendimento in contesti lavorativi”, con riferimento a qualsiasi forma o programma di apprendimento che integri una dimensione lavorativa ed esperienziale nel percorso educativo o formativo.
 
Il work-based learning può applicarsi tanto alla formazione iniziale dei giovani quanto alla formazione continua dei lavoratori. In questa fase storica, la strategia di intervento dell’Unione europea si focalizza soprattutto sul segmento della formazione iniziale, rispetto al quale l’apprendimento in contesti lavorativi viene considerato uno strumento chiave per consentire l’acquisizione di competenze rilevanti per l’inserimento nel mercato del lavoro e per sostenere l’occupabilità dei giovani, innalzando al contempo la qualità dei percorsi educativi e formativi.
 
Nell’ultimo biennio, anche su sollecitazione delle istituzioni europee, i vari istituti di WBL operanti nel nostro sistema hanno vissuto profondi interventi di riforma, di notevole portata innovativa e impatto in termini di occupabilità.
 
Il segmento della formazione (VET), in particolare, per la sua forte vocazione professionalizzante, rappresenta un ambito chiave da potenziare e sostenere in una logica di apprendimento work-based. Ed il sostegno di Erasmus+ a questo settore avviene principalmente attraverso tre linee di azione: la mobilità individuale, i partenariati strategici e le reti multiattoriali per l’analisi dei fabbisogni di competenze. Il seminario è dedicato ad approfondire il contributo di Erasmus+ VET allo sviluppo del WBL ed a fornire informazioni sul Programma per le prossime scadenze di bando.

mercoledì, 25 maggio 2016

14:30
15:30

Coworking e fablab: nuovi modelli di apprendimento[ws.90]

Quali sono i contesti più dinamici dove i processi di apprendimento riescono a coniugare al meglio innovazione, creatività, collaborazione e spirito di iniziativa? Quali sono le esperienze più virtuose?

Queste le domande a cui si verrà data una risposta grazie all’indagine qualitativa dell’Isfol che ha esplorato diversi ambienti innovativi che contribuiscono a reinventare i processi di apprendimento nella formazione e nel mondo del lavoro.

Verranno infatti presentati i casi di studio (università, coworking e FabLa), al fine di riflettere su come stia cambiando l’apprendimento all’interno di nuovi contesti lavorativi e formativi. Esperienze attraverso le quali analizzare nuove pratiche di apprendimento collaborativo, l’utilizzo di strumenti e strategie utili a migliorare contesti e percorsi formativi, superando criticità e individuando prospettive di sviluppo.

giovedì, 26 maggio 2016

12:30
13:30

Il Portafoglio Europass per la trasparenza e la mobilità[ws.79]

Europass – istituito con Decisione n. 2241/2004/ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 relativa ad un Quadro Comunitario Unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze - è un portafoglio di documenti pensato per facilitare la mobilità geografica e professionale dei cittadini europei attraverso la valorizzazione del patrimonio di esperienze e delle competenze tecnico – pratiche acquisite nel corso della vita.

Europass è stato quindi istituito per supportare i cittadini a presentare le proprie competenze e qualifiche in modo più efficace per trovare lavoro o maturare un'esperienza di formazione all’estero, per supportare i datori di lavoro a comprendere le competenze e le qualifiche della forza lavoro e per supportare gli enti d'istruzione e formazione a stabilire e comunicare il contenuto dei programmi formativi.

Europass si compone di 5 documenti: Europass Curriculum vitae; Europass Passaporto delle Lingue; Europass Mobilità; Europass Supplemento al Certificato e Europass Supplemento al Diploma

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