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Poste Italiane

Poste Italiane è il più grande Gruppo italiano e offre prodotti e servizi nei settori della corrispondenza, della logistica, dei sistemi di pagamento, dei servizi finanziari e delle assicurazioni. Poste Italiane è quotata alla Borsa di Milano dal 2015. I suoi maggiori azionisti sono il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Cassa Depositi e Prestiti. Dal maggio 2017 Maria Bianca Farina è il presidente e Matteo Del Fante è l'amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane.

Nel 2016 il Gruppo ha prodotto un risultato netto di 622 milioni di euro, in crescita del 12,7% rispetto all’anno precedente, su un giro d’affari complessivo di 33,1 miliardi.

L’azienda opera come infrastruttura strategica per la modernizzazione del Paese e adotta le più evolute tecnologie digitali per ampliare ed aggiornare la gamma di servizi.

Poste Italiane dispone di piattaforme tecnologiche avanzate che hanno permesso la diffusione nel Paese dei sistemi di pagamento digitale ed ha consolidato la propria presenza nelle attività di corriere espresso legata allo sviluppo dell’eCommerce. Poste Italiane ha inoltre avviato un percorso di crescita nel settore del risparmio gestito.

La presenza capillare sul territorio e la capacità di integrare servizi di comunicazione e di logistica, servizi finanziari e sistemi di pagamento con piattaforme tecnologiche evolute, consente a Poste Italiane di svolgere un ruolo importante a fianco della Pubblica Amministrazione centrale e locale nell’offerta e nella semplificazione dei servizi al cittadino e all’impresa.

In questa direzione vanno anche le novità introdotte da Poste Italiane come la connettività wi-fi gratuita in oltre 3.500 uffici postali su tutto il territorio nazionale, gli sportelli multilingue dedicati ai “nuovi italiani” e il lancio di App gratuite per smartphone e tablet che consentono di eseguire in modo semplice numerose operazioni postali e finanziarie in mobilità.


E' partner di

martedì, 24 maggio 2016

09:30
11:30

Conservazione e archiviazione a norma: chiave di volta per una PA senza carta[fc.04]

Le norme dedicate alla trasformazione dei sistemi documentari pubblici tendono alla completa automazione delle procedure come il protocollo informatico, i sistemi di classificazione e fascicolazione elettronica, il trasferimento della documentazione cartacea, la produzione esclusivamente su supporto elettronico.

Merito delle ultime disposizioni legislative è quello di aver riportato l’archivio all’interno del processo unitario di formazione della documentazione riscoprendo la sua natura di servizio a supporto di tutta l’organizzazione e portando ad unità la gestione documentale dal protocollo alla conservazione, in modo integrato.

martedì, 24 maggio 2016

09:30
13:00

Cambia la PA, cambia il Paese: nuovi modelli di amministrazione per una società che cambia. Incontro con Jeremy Rifkin.[sc.01]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

A fronte delle sfide sempre più complesse che la PA si trova ad affrontare, non basta solo migliorarne i livelli di funzionamento e l’efficacia dell’operare, ma è anche necessario immaginare, sperimentare ed introdurre nuovi modelli operativi capaci di superare e sovvertire l’approccio, ancora prevalente, di natura burocratica e verticale. Al centro di questa riflessione ci sono i temi legati alla condivisione (amministrazione condivisa), alla rete (“governo con la rete”), alla trasparenza (open government e open data), alla collaborazione (Stato partner). Per avviare il confronto su quale debba essere la forma e la sostanza di una pubblica amministrazione in grado di cogliere e vincere le sfide per il futuro, l’edizione 2016 di FORUM PA si apre, come ormai è consuetudine da qualche anno, con un keynote di livello internazionale. A tenerlo Jeremy Rifkin, economista, attivista e saggista, che partendo dal suo ultimo libro “La società a costo marginale zero” aprirà il confronto sui temi inerenti l’innovazione, l’economia collaborativa, il ruolo dell’amministrazione pubblica in una società ibrida in cui la produzione sarà in buona parte diffusa e basata sul “Commons collaborativo”.

martedì, 24 maggio 2016

15:00
18:00

Documenti digitali e firma elettronica alla luce del regolamento eIDAS[co.04]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

La nuova formulazione del Codice dell’Amministrazione digitale prevista dal decreto delegato ex. L.124/2015 (Riforma Madia) riforma profondamente molti passaggi del procedimento amministrativo, a cominciare dallo spostamento dell’obbligo della conservazione dei documenti dal cittadino all’amministrazione (o alla società che gestisce un pubblico servizio). Inoltre il nuovo CAD si ripromette di essere compliant con il regolamento europeo eIDAS (electonic IDentification, Authentication and Signature).

Il convegno ha l’obiettivo di illustrare questi profondi cambiamenti e le nuove norme a cui tutte le amministrazioni devono adeguarsi e di investigare sulle tecnologie necessarie e sulle soluzioni integrate di workflow che possano seguire la vita del documento elettronico dalla sua formulazione alla sua conservazione.

 

mercoledì, 25 maggio 2016

09:30
13:00

Digital first: costruire una vera cittadinanza digitale per cittadini e imprese[sc.03]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

Esiste un cittadino digitale? Chi è? Quali sono i suoi bisogni e le sue aspettative? Cosa significa PA digitale oggi? In realtà possiamo dire che la distinzione tra una PA digitale e una “PA non digitale” non ha più molto senso: il digitale non è uno strumento né un settore della nostra vita economica, sociale, relazionale, culturale ma è l’ecosistema in cui è immersa la nostra vita, almeno nei paesi ad economia avanzata. In questo senso l’Agenda digitale è l’agenda dello sviluppo del Paese e la PA digitale è semplicemente una PA migliore, più veloce, più semplice, più vicina ai cittadini, più adatta a produrre “valore pubblico” per i contribuenti. Questa la riflessione da cui parte il convegno di scenario sul tema, diretto dal direttore dell’AgID Antonio Samaritani, con l’obiettivo di evidenziare i passi ancora da compiere (in tema di norme e linee guida, competenze, processi e modelli organizzativi,  tecnologie, comportamenti) per ottenere un reale cambiamento che si rifletta nella vita dei cittadini e delle imprese. Con un presupposto: la cittadinanza digitale non è possibile senza la partecipazione attiva, per cui i nuovi modelli di amministrazione dovrebbero considerare i cittadini e le imprese non come semplici consumatori ma come co-designer dei servizi.

Il convegno si svolge in collaborazione con Agendadigitale.eu 

mercoledì, 25 maggio 2016

11:45
13:30

Mobile payment & Banking[fc.09]

Si stima che la crescita del Mobile Remote Payment passerà da Pubbliche Amministrazioni e trasporto pubblico. Nel 2014 sono state effettuate circa 6 milioni di transazioni tramite telefono cellulare per il pagamento di bollettini, parcheggi, trasporti e car sharing. Nonostante questa crescita sono ancora poche le Pubbliche Amministrazioni Locali che consentono di pagare i propri servizi tramite cellulare.

Vi è quindi un ampio margine di sviluppo del Mobile Remote Payment aumentando il numero di servizi (pagare multe, tasse scolastiche, tasse dei rifiuti con il cellulare) e sviluppando soluzioni in grado di ottenere tassi di utilizzo più interessanti.

La Pubblica Amministrazione può quindi svolgere un ruolo fondamentale per abituare gli italiani ad utilizzare quotidianamente il telefono cellulare (pagamenti digitali) o gli ePayment come strumento di pagamento.

mercoledì, 25 maggio 2016

15:00
18:00

Pagamenti elettronici: un'occasione per la semplificazione dei rapporti con i cittadini e le imprese e per ripensare i processi amministrativi[co.09]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

Il sistema pubblico per i pagamenti elettronici verso la PA e il concomitante interesse per fornire la stessa PA di efficaci strumenti di pagamento è parte integrante della strategia di “Italia login”.

Il convegno si propone di esaminare tutto il tema dei pagamenti nelle amministrazioni sia dal lato riscossioni, recentemente normato dal CAD e definito dall’iniziativa pagoPA, sia dal lato dei pagamenti attivi delle amministrazioni.

giovedì, 26 maggio 2016

09:30
11:30

Nuovi servizi basati su SPID[fc.05]

Obiettivo di SPID è permettere a cittadini e imprese di accedere ai servizi offerti attraverso la rete dalla Pubblica Amministrazione e soggetti privati che aderiranno al progetto.

Due sole informazioni da ricordare un User ID e una password, e queste saranno sufficienti per utilizzare un gran numero dei servizi. Dai servizi digitali di Inps, Agenzia entrate, Inail e Comuni e Regioni alla cassetta virtuale postale. Ma cos’altro potrà maturare con un qualificante rapporto tra domanda e offerta di start up, PMI, grandi imprese?

giovedì, 26 maggio 2016

11:45
13:30

Le nuove regole, le competenze e le piattaforme tecnologiche per un efficiente e trasparente procurement pubblico[fc.10]

Non c’è dubbio che perché la PA possa disporre di un efficiente mercato digitale, sono necessarie infrastrutture fisiche (connettività, data center, tecnologia cloud); infrastrutture immateriali (sistema dei pagamenti PagoPa, sistema di fatturazione elettronica); interoperabilità e integrazione. Ma forse la vera difficoltà delle amministrazioni verso una vera e propria trasformazione digitale in tale ambito è il basso livello di competenze digitali nei cittadini e nel mondo del lavoro, sia pubblico che privato, ai diversi livelli professionali e di responsabilità. Cosa fare? Bisogna avviare un quadro di interventi coordinato, capillare e significativo sulle competenze digitali, con supporto formativo e metodologico concreto e tangibile, magari attivando nodi di supporto delle amministrazioni più grandi verso quei territori che faticano per dimensioni, risorse e cultura.

giovedì, 26 maggio 2016

15:00
18:00

Le infrastrutture immateriali per garantire la cittadinanza digitale: SPID; ANPR, Domicilio digitale, nuova usabilità dei servizi[co.05]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

L’accoppiata tra il Sistema Pubblico di Identità digitale (SPID) e il domicilio digitale del cittadino promette una radicale semplificazione nei rapporti tra PA, cittadini e imprese.

Questo risultato sarà però reale e quindi veramente percepito dall’opinione pubblica solo se i servizi basati su SPID forniti dagli Internet Service Provider pubblici e privati saranno diffusi e pervasivi, se essi copriranno anche sfere importanti dei rapporti con le imprese e con altri privati, se, in una parola, sarà conveniente per i cittadini dotarsi di questo nuovo strumento.

A questo punto sarà possibile immaginare un business model che permetta la sostenibilità del sistema

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